Il mercato dei PC nel 2021

Il 2021 parte con ottimi presupposti per quanto riguarda il mercato dei pc.

Stando a quanto affermato dall’international Data Corporation ((IDC), durante il primo trimestre, sono stati spediti 83.981 milioni di pc in tutto il mondo contro i 54.123 del primo trimestre 2020.

Nonostante questo periodo di pandemia abbia messo in ginocchio gran parte dell’economia mondiale, il mercato dei pc risulta essere molto fiorente e possiamo anzi affermare con certezza che il ricorso allo smart working e la didattica a distanza abbiano giovato alle case produttrici di hardware che si sono ritrovate a dover sostenere più ordini di quelli gestibili creando quindi una sorta di lista di attesa con il conseguente aumento dei tempi di consegna.

Secondo i risultati preliminari di Gartner, principale agenzia di consulenza strategica in ambito tecnologico, le consegne di PC nel primo trimestre del 2021 sono aumentate del 32% rispetto allo stesso periodo del 2020 registrando la crescita più rapida negli ultimi 20 anni.

Questa situazione pandemica ha rivoluzionato quindi le sorti di un mercato che rischiava di essere in difficoltà a causa della grave carenza di chip che supererebbe di circa il 30% l’offerta e che, secondo gli esperti, non si risolverà prima di tre o quattro trimestri.

Un altro tasto dolente riguarda la supply chain sopra citata e la sua difficoltà nell’organizzarla che provoca ritardi di consegne che vanno dalle 2 settimane fino ai 4 mesi per alcuni modelli e che hanno arrecato il danno maggiore al vendor HP.

La compagnia che ha trovato più giovamento in questo periodo è Apple con il +48,6% di crescita rispetto allo scorso anno, seguito dal +42,3% di Lenovo. Dell invece ha mostrato un calo delle vendite causato probabilmente dalla scelta del target di riferimento business, focalizzandosi per lo più sulla vendita di computer aziendali che non hanno goduto della stessa crescita economica.

Nonostante la crescita di Apple, ad aggiudicarsi i primi posti come migliori vendor sono Lenovo, HP e Dell che insieme rappresentano il 53% del mercato.

Lenovo ha guadagnato i migliori risultati nel mercato asiatico +63,7% nella vendita di pc desktop riuscendo ad assecondare il brand HP. Quest’ultimo, invece, con un buon successo in America Latina (+34,6%) recupera due trimestri di calo dovuti alle criticità della supply chain che non si è dimostrata in grado di soddisfare le esigenze del marchio.

Concludo riferendo quanto affermato da Jitesh Ubrani, research manager per Mobile Device Trackers di IDC: “la domanda non soddisfatta dello scorso anno è proseguita nel primo trimestre, a cui si è aggiunta quella causata dalla pandemia, tale da generare elevati volumi di vendita. “Tuttavia, il mercato continua a lottare con battute d’arresto tra cui carenza di componenti e problemi logistici, ognuno dei quali ha contribuito a un aumento dei prezzi medi di vendita”.