Galaxy Upcycling: riciclo dei vecchi smartphone Samsung

È da poco trascorso, il 22 aprile, noto per essere la ricorrente Giornata della Terra, nella quale si celebra l’ambiente e si vuole sensibilizzare la popolazione alla sua salvaguardia.

A noi di Renovo questo argomento sta molto a cuore e per questo continuiamo a celebrarlo parlandovi di una bellissima iniziativa attuata da Samsung che oltre ad avere un impatto positivo sull’ambiente aiuta le persone e la loro salute.

L’iniziativa Galaxy Upcycling lanciata da Samsung, mira al riciclo di dispositivi obsoleti giunti alla fine del loro ciclo vitale utilizzandoli per scopi diversi da quelli per cui sono stati concepiti grazie al ricorso a specifici aggiornamenti.

La prima campagna riguarda il riutilizzo della linea Galaxy in dispositivi medici da fornire ad ottici ed optometristi che non hanno la possibilità di accedere a tali apparecchiature specialistiche.

Le prime forniture sono state destinate al Vietnam e a seguire giungeranno in Papua Nuova Guinea, India e Marocco.

Questo nuovo medical device, Eyelike Fundus Camera, serve per diagnosticare problemi all’apparato visivo ed è stato frutto di una sperimentazione iniziata nel 2018 che ha portato alla fornitura di 90 unità per un totale di 19.000 visite oculistiche specialistiche.

Frutto della partnership tra Samsung, International Agency for the Prevention of Blindness e dallo Yonsei University Health System, questo progetto è stato presentato Developer Conference del 2019.

La seconda campagna attuata da Samsung, appartiene alla sfera domestica e mira al riutilizzo dei vecchi smartphone adattandoli a dispositivi IOT come baby monitor e videocamera di sicurezza.

Con strumenti IOT (internet of thing) o IDC (internet delle cose) si intendono quegli smart object o dispositivi intelligenti che trasferiscono dati su reti wireless e dispongono di diverse funzionalità come identificazione, connessione, localizzazione, capacità di elaborare dati e di interagire con l’ambiente esterno.

Un esempio possono essere “le sveglie che suonano prima in caso di traffico, le scarpe da ginnastica che trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall’altra parte del globo, i vasetti delle medicine che avvisano i familiari se ci si dimentica di prendere il farmaco e tutti quegli oggetti che possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete”. Tratteremo in modo più approfondito dei dispositivi IOT nel prossimo articolo.

Per quanto riguarda la Galaxy Upcycling at home Samsung ha presentato diverse alternative per utilizzare il vecchio smarthphone inutilizzato nel cassetto.

Con l’aggiornamento di alcune funzionalità di Samsung Knox sarà possibile utilizzarlo come videocamera di sorveglianza in grado di rilevare movimenti di persone o animali, mentre con l’upgrade di SmartThings si potrà avere un sensore crepuscolare che accende le luci quando fa buio.

Grazie a Samsung infine potremmo disporre, con un nuovo aggiornamento, di un baby monitor capace di rilevare se il bambino nella stanza piange ed inviare, in questo caso, una notifica agli altri smartphone presenti in casa.

Non ci resta che attendere con trepidazione che Samsung fornisca maggiori informazioni riguardo al debutto sul mercato di queste funzionalità ed una lista dei dispositivi selezionati per poter essere utilizzati come IOT, ma una cosa è certa: queste sono tutte iniziative che puntano al futuro, alla sostenibilità, al rispetto per l’ambiente e al riciclo che oltre a migliorare ulteriormente la brand awareness del marchio Samsung, aiutano a migliorare il mondo.