La storia di Lenovo

Visto l’interesse per l’articolo del mese scorso riguardo alla storia di HP, ho deciso di dedicare un pezzo al mese ai grandi marchi dell’informatica e alle loro origini

Oggi pareremo di Lenovo.

La sua fondazione avvenne a Pechino, in Cina, e risale al 1 novembre 1984, ovvero 17 giorni dopo il primo incontro tra il fondatore Liu Chuanzi e 10 tra quelli che erano ritenuti i migliori ingegneri cinesi degli anni 80.

In principio Lenovo si chiamava New Technology Developer Inc. ma presto cambiò il suo nome in Legend Holdings.

Il suo esordio non fu all’altezza delle aspettative; l’obiettivo era quello di vendere televisori esteri al mercato cinese, ma purtroppo non ebbe successo e per questo motivo decise di optare per il mondo della componentistica elettronica informatica creando un dispositivo in grado fornire ai computer funzionalità di lingua cinese.

Una di queste funzionalità riguardava la produzione di schede che aiutavano i primi computer commerciali della IBM a processare i caratteri dell’alfabeto cinese, uno strumento questo, che avvicinò quella che allora era Legend, al mercato europeo.

Contemporaneamente Legend si prestò ad un progetto pilota che prevedeva la collaborazione del governo nella gestione di aziende private e per il quale l’azienda ricevette 25.0000 dollari di finanziamento dall’Accademia cinese delle scienze.

La nuova azienda rinacque in vesti diverse nel 1988 sotto il nome di Legend Hong Kong e creò l’omonimo Legend Pc, il suo primo personal computer.

Questo ultimo progetto diede finalmente i risultati attesi riuscendo a convincere il popolo cinese e grazie ad esso le vendite crebbero rapidamente.

Nel 1993 Legend produsse il primo personal computer della storia cinese dotato di un processore Intel Pentium, e nel 1996, divenne leader di mercato per le vendite di personal computer desktop in Cina e produsse il suo primo laptop.

Nel frattempo, nel 1994 fu la volta del primo server e della quotazione in borsa dell’azienda, e nella seconda metà del 1994 Legend sbarcò sul listino di Hong Kong.

Furono anni di successi i successivi che portarono la Legend a diventare il principale produttore di computer e laptop dell’area Pacifico-Asia.

In vista dell’espansione verso i paesi occidentali, l’azienda cinese cambio nome a favore di Lenovo e continuò a crescere anche all’estero guadagnando una considerevole fetta di mercato.

A dimostrazione della sua continua espansione, tra la fine del 2003 e l’inizio del 2004 la società acquisì la divisione Personal Computing di IBM trasformando i ThinkPad di IBM nei Lenovo ThinkPad che conosciamo oggi.

Dalla fusione, concretizzata nei primi mesi del 2005, nasce il terzo produttore mondiale di computer.

“Nel 2006 lancia sul mercato il primo portatile con processore dual-core ed esordisce come sponsor tecnico dei Giochi Olimpici in quel di Torino, offrendo all’organizzazione 5.000 computer fissi, 1.000 computer portatili e 350 server”

Negli anni successivi Lenovo continua a innovare la sua linea di portatili, presentando sul mercato prodotti di altissimo profilo e ad alte prestazioni ( ThinkPad X300, definito dal settimanale BusinessWeek il miglior portatile di sempre).

Oggi Lenovo è un brand primario non solo nella produzione di computer e laptop ma anche di smartphone e tablet, un mondo questo che ha conquistato nel 2012 nel giro di pochi mesi diventando nel 2013 la più grande azienda di PC e la terza più grande azienda di smartphone al mondo.

La società ha raggiunto vendite nel 2013 di $ 39 miliardi e 54.000 dipendenti. Con sede centrale a Pechino, in Cina e nella Carolina del Nord, Lenovo è presente in più di 60 paesi, sponsorizza 46 laboratori tecnologici e possiede oltre 6.500 brevetti internazionali.