Windows 7 non tramonta. Come mantenerlo sicuro.

Renovo collabora spessissimo con aziende che decidono di acquistare stock di macchine che funzionano ancora con un sistema operativo Windows 7.

Secondo quanto riportato da un report dell’azienda di sicurezza Kaspersky, in Italia, ad utilizzare ancora Windows 7 sono sia gli utenti privati (circa il 13%) che le PMI (22%) e le piccolissime imprese (17%).

Le motivazioni che portano a questa scelta spesso riguardano lo sviluppo di software ad hoc ed il collegamento con apparecchiature e dispositivi professionali compatibili solo con quel tipo di sistema operativo.

Sempre secondo Kaspersky, la percentuale di aziende che utilizza ancora un sistema operativo obsoleto è troppo alta, tenendo conto che spesso questi soggetti non dispongono di uno staff IT preparato a risolvere eventuali problemi legati all’aspetto informatico del loro lavoro.

A livello di funzionalità, Windows 7 è ancora pratico e non del tutto superato se non fosse per il fatto che Microsoft, il 14 gennaio 2020 ha ufficialmente interrotto la distribuzione degli aggiornamenti e patch di sicurezza.

Il problema principale derivante dalla cessazione degli aggiornamenti è la facilità con la quale possono venire sviluppati malware e virus che intaccano la sicurezza del computer e dei dati in esso contenuti.

Il consiglio degli esperti è quello di ricorrere il prima possibile all’aggiornamento del sistema operativo, ma nel caso questo non fosse possibile, vi fornisco qualche piccolo consiglio per evitare di essere vittima degli hacker.

  • Proteggi il computer con l’antivirus

Se normalmente proteggere il computer è importante, con Windows 7 risulta fondamentale.

Solitamente Windows 7 includeva gratuitamente Windows Security Essential, un antivirus di buona qualità che poteva essere sufficiente per un utilizzo standard del dispositivo.

Dal 2020, con il termine degli aggiornamenti, questo antivirus non risulta essere più adeguato in quanto non protegge più il computer in maniera corretta; potremmo paragonarlo quindi ad un paracadute bucato.

Per scegliere l’antivirus corretto è necessario controllare che lo stesso sia ancora compatibile con il sistema Windows 7, anche se per qualche tempo ancora la maggior parte degli antivirus dovrebbe ancora essere conforme.

  • Attenzione al browser

Navigare sul web può essere pericoloso, specialmente se si utilizza un browser poco sicuro, come in questo caso risulta essere Internet Explorer.

È sempre stato il punto debole di Windows e oggi è diventato maggiormente problematico in quanto con lo stop agli aggiornamenti, Windows non interviene più come prima nella creazione di patch di sicurezza dando così la possibilità a malware e virus di insidiarsi molto facilmente all’interno del computer ed appropriarsi di password e file importanti.

Diventa quindi necessario utilizzare altri browser come per esempio Google Chrome, Mozilla Firefox oppure Opera.

  • Utilizzare una macchina virtuale

Come abbiamo detto inizialmente, uno dei principali motivi per il quale di continua ad utilizzare windows 7 è il fatto che alcuni programmi non siano compatibili con Windows 8 o 10.

Se si volesse continuare ad utilizzare questo programma senza però rischiare di compromettere la sicurezza la soluzione potrebbe essere quella di installare una macchina virtuale sulla quale utilizzare Windows 7.

Se dovessero sopraggiungere malware o virus, così, sarà sufficiente eliminarla e crearne una nuova.

Questa può essere una grande risorsa ma è necessario effettuare spesso dei backup per evitare la perdita di dati.

  • Non utilizzare account amministratore

Un’ulteriore accortezza da tenere per rendere più difficile il lavoro degli hacker è quello di lavorare con un account in modalità standard. Questo tipo di account infatti non dispone delle autorizzazioni necessario per installare programmi o driver o creare altri account, e richiede maggior impegno per chi se ne vuole impossessare. Una comodità che offre in questo caso l’account standard è quella di richiedere l’autorizzazione all’istallazione di un qualsiasi programma. Se questo dovesse comparire immotivatamente vorrà dire che si è sotto l’attacco di un hacker e sarà quindi vivamente consigliato scollegare il terminale dalla rete.

  • Installa pochi programmi sicuri

Spesso i programmi veicolano gli attacchi degli hacker per questo motivo bisogna porre attenzione a quali di essi scaricare e quali invece sarebbe bene disinstallare.

I programmi Java e Flash, per esempio, sono stati ritenuti in passato veicoli per attacchi di malware ed è quindi consigliabile eliminarli da un sistema operativo non ben protetto come l’ormai anziano Windows 7.

Lo stesso discorso vale per Adobe Reader, il quale si può sostituire con Sumtra PDF, Nitro PDF Reader o Foxit Reader. Pr quanto riguarda il pacchetto Office, se non si dispone di un abbonamento Office 365, sarebbe opportuno sostituirlo con programmi similari come WPS Office, Google Docs o Libre Office.

  • Scarica gli aggiornamenti ESU

Se per i privati non è più disponibile alcun tipo di aggiornamento, questo cambia per le aziende che hanno acquistato terminali con installato il sistema operativo Windows 7 Enterprise o Professional.

In questi casi vi è la possibilità di scaricare il pacchetto “ESU” (Extended Security Update), un abbonamento annuale che offre la possibilità di scaricare tutti gli aggiornamenti disponibili fino ad almeno il 14 gennaio 2023. ESU è disponibile a pagamento solo presso i rivenditori Microsoft ed il suo prezzo varia in base al numero di licenze installate.

Ora che hai le conoscenze di base per il corretto mantenimento dell’obsoleto Windows 7, puoi smettere di preoccuparti e continuare a lavorare in serenità.