Internet in vacanza: come restare sempre connessi

Finalmente in vacanza!

Per la maggior parte degli impiegati o negozianti le settimane centrali di agosto sono sinonimo di vacanza e relax, nel quale abbandonare la solite routine per godersi un meritato riposo.

Nonostante sia necessario staccare la spina dal lavoro per prendersi un po’ di spazio per sé e per la propria famiglia, a volte permane il bisogno di connettersi anche solo per effettuare dei controlli.

Gli smartphone sono sempre più all’avanguardia e in grado di poter effettuare semplici funzioni come mandare email o compilare un file Excel ma è anche vero che non sempre è sufficiente.

Di seguito vi fornirò, quindi delle possibilità per potersi connettere a internet in villeggiatura.

In un primo caso, se si alloggia una casa vacanze o in un hotel sprovvisto di wifi, si potrebbe decidere di installare una linea fissa da pagare a consumo invece di un abbonamento classico che normalmente ha una tariffa fissa mensile.

Di sicuro questa opzione risulta più favorevole per chi desidera una qualità di connessione migliore e per chi ha necessità di collegare più dispositivi alla stessa linea, ma d’altra parte ha la pecca di poter essere utilizzato solo nel proprio alloggio e che spesso, per farlo, l’utente è vincolato a un contratto di almeno due anni.

Per chi decidesse di optare per questa scelta ci sono due cose da tenere in considerazione e da valutare.

La prima riguarda la copertura da parte dell’operatore per quella determinata zona. Non tutti i territori sono coperti allo stesso modo ed è buona norma controllare prima di stipulare qualsiasi contratto.

Per controllare la copertura della rete dei diversi operatori si può facilmente scaricare un’applicazione gratuita offerta da altroconsumo di nome Chebanda.

La seconda variabile riguarda la scelta del modem;  spesso l’apparecchio fornito dalle dagli operatori telefonici non risulta compatibile con SIM di altre compagnie e per questo motivo potrebbe essere conveniente acquistare separatamente il modem. Inoltre in futuro potrebbe essere usato ampiamente in diverse situazioni anche in caso di viaggi all’estero.

L’alternativa a questa valida proposta ma non troppo comoda è quella di utilizzare una SIM che può diventare facilmente la sorgente di una linea WiFi a cui attaccarsi con altri dispositivi. Per farlo, ci sono diverse opzioni. Una di queste, la più semplice ed economica la vedremo per ultima.

Quindi ipotizziamo di essere sdraiati sul lettino in spiaggia e di avere la necessità di controllare le vendite sul nostro e-commerce. Come fare?

Possiamo scegliere di usare una chiavetta internet nel quale verrà inserita una sim e che, collegandosi usb con il pc gli permetterà di connettersi alla rete. La chiavetta è molto più economica ma ha lo svantaggio di offrire la rete internet solo al dispositivo collegato. Se si ipotizza di dover collegare un solo dispositivo risulta l’opzione più comoda ed economica.

Se diversamente si avesse necessità di collegare più apparecchi, la scelta migliore ricadrebbe sulla cosiddetta “saponetta”, un router portatile al quale poter collegare circa 10 dispositivi.

Per la scelta del router ci sono alcune caratteristiche da tenere in considerazione.

Un router dalle buone caratteristiche può essere quello compatibile con la tecnologia 4G, con la doppia banda (2,4 GHz e 5,0 GHz, più veloce) e che permette una velocità massima di download di 150 megabit al secondo. Ovviamente ne esistono anche di più veloci ma secondo la maggior parte delle persone che non ha necessità particolari, un router con queste caratteristiche risulta il migliore anche a livello di qualità-prezzo visto che costa intorno ai € 70,00.

Infine vi propongo l’operazione più facile economica che non comporta spese aggiuntive.

Se il lavoro in questione non è lungo e non prevede procedure complicate si può semplicemente trasformare il proprio smartphone o tablet in un piccolo modem WiFi.

La propria SIM può diventare facilmente la sorgente di una linea WiFi a cui attaccare altri dispositivi.

Per farlo, basta attivare l’hotspot dalle impostazioni e collegare il computer alla rete generata dal telefono, inserendo la password indicata. Prima di effettuare questa operazione è bene accertarsi di avere la batteria del telefono sia carica in quanto con questa operazione si consuma più velocemente.

Un altro modo per ottenere lo stesso risultato senza consumare notevolmente la batteria del telefono è quella di attivare il tethering Bluetooth del telefono dopo averlo associando prima con quello del computer oppure utilizzare il tethering USB collegando il computer direttamente allo smartphone tramite un cavo USB.

Spero che questa guida possa esservi stata utile e ne approfitto per augurare a tutti:

Buone vacanze dal team Renovo!