Come scegliere la giusta stampante

Finite le vacanze si ritorna rigenerati e attivi, o almeno questo è quello che si spera!

In ogni caso settembre molto spesso rappresenta il mese della rinascita, degli investimenti e dei buoni propositi, dove le attività si fanno spazio sulla lista delle cose da fare e si parte con le migliori prospettive.

Parlando di investimenti, voglio trattare oggi il tema del rinnovamento delle apparecchiature da ufficio e in particolare delle stampanti.

Come scegliere la stampante adatta alla propria attività lavorativa o da utilizzare nel proprio tempo libero?!

Ecco a voi quindi una piccola guida.

Le principali stampanti ad uso domestico ed aziendale possono essere di due tipi: stampanti laserstampanti a getto di inchiostro o “inkjet”.

La fondamentale differenza tra queste due tipologie la ritroviamo nella modalità e nei materiali utilizzati per la riproduzione del contenuto sulla carta.

La inkjet utilizza inchiostro liquido che viene depositato sulla pagina attraverso una testina di stampa formata da micro ugelli che proiettando gocce microscopiche di inchiostro sulla carta.

La stampante laser invece utilizza dei toner ovvero pigmenti costituiti da una polvere contenente particelle di carbone, ossidi di ferro e resina.

Il laser viene utilizzato per generare una carica elettrostatica che trasferirà questa polvere sulla carta e che si legherà alla superficie della pagina grazie al calore generato.

Per scegliere quale delle due risponde meglio alle proprie esigenze, bisogna tener presente le caratteristiche peculiari di ognuna e così anche i loro punti di forza e le criticità.

Quali sono, quindi, le specifiche che contraddistinguono le due tipologie di stampanti?

Le stampanti laser offrono una velocità di stampa molto elevata, sono le più indicate per alti volumi e sono l’ideale per la stampa di file in bianco e nero.

Nonostante il costo per pagina sia generalmente minore rispetto a quelle a getto d’inchiostro, il prezzo di una stampante laser risulta in media molto di più alto di una stampante a getto d’inchiostro e lo stesso vale per i toner, i consumabili necessari per la stampa.

Le stampanti a inchiostro sono più versatili e possono stampare egualmente sia in bianco e nero sia a colori e grazie alla loro resa qualitativa di alto livello, vengono spesso utilizzate per la stampa di fotografie.

Queste stampanti le possiamo facilmente trovare nei centri commerciali ad un prezzo relativamente basso ma ad esso va aggiunto il costo delle cartucce che spesso risulta abbastanza elevato per le stampanti a colori.

Alcune delle caratteristiche sopraelencate sono le prime da prendere in considerazione per l’acquisto di una stampante adatta, come i volumi di stampa e il tempo impiegato per la stampa.

Le stampanti laser sono molto più veloci e vengono utilizzate nelle grandi aziende che hanno necessità di stampare moltissime copie in poco tempo ma senza immagini o fotografie.

Diversamente il singolo consumatore durante l’utilizzo più sporadico dell’apparecchio può sentire la necessità di stampare fotografie o immagini a colori, biglietti di compleanno o ricerche scolastiche per il proprio figlio rinunciando alla velocità e allora la scelta migliore ricade sulle inkjet; più lente ma polifunzionali e con la possibilità di utilizzare carte speciali e fotografiche.

Sul mercato inoltre troviamo stampanti che fungono da fax, scanner e possono comunicare facilmente via wireless con altri dispositivi quali computer smartphone o tablet.